LAURA SERRATORE: UNA MAMMA, UNA GUERRIERA

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Laura, e le sue gemelline speciali

Laura Serratore ha giocato a squash per tanti anni (anzi quando riesce a ritagliarsi un po’ di tempo, ci gioca ancora), e come ha sempre lottato sul campo così continua a combattere nella vita.

Nel 2010 Laura ed il marito Andrea ebbero due splendide gemelline: Lara e Gaia. Nei primi mesi tutto è fantastico, i genitori si godono le loro bimbe, giocano, ridono e si divertono. Una vita spensierata ed una famiglia felice. Ma la vita non sempre è giusta, e quando Lara e Gaia hanno solo 18 mesi arriva la diagnosi: SMA2, ovvero atrofia muscolare spinale di secondo livello, solo un gradino sotto lo stadio più grave. Si tratta di una malattia genetica che indebolisce i muscoli, impedendo addirittura di camminare.

La notizia non è semplice da interiorizzare, ma Laura non vuole che questa diagnosi condizioni le loro vite, così decide di continuare a vivere, combattendo la malattia ma allo stesso tempo conducendo la solita vita: “Dovevamo essere in lutto, invece io invitavo a casa gente ogni sera, prendevo i biglietti del teatro, …”, racconta Laura, “Sento ancora la voce di Andrea che mi chiede se mi sembra il momento migliore per pensare a certe cose. E sì, era il momento di guardare avanti, per non farci annientare dal futuro che ci aspettava”.

La scomparsa di Andrea

Laura ed Andrea iniziarono a combattere per regalare alle loro bimbe un futuro, e proprio quando avevano imparato ad accettare la diagnosi, a “spaventare la paura”, un’altra brutta notizia colpisce la famiglia. È il 2016, Andrea avrebbe compiuto 50 anni a breve, erano iniziati i preparativi per una grande festa quando Andrea entra in coma a causa di alcuni problemi cardiaci: “I medici cercarono di salvarlo, e per 20 giorni lui rimase in coma. C’era una remota possibilità che rimasse vivo, ma lo avrei riportato a casa disabile. In quelle settimane mi sono consumata a forza di pensare a come sarebbe stata la mia vita con lui in quelle condizioni e le bimbe da accudire… È stato veramente tragico”.

Andrea non ce la fa, e Laura rimane da sola, ma non si sente mai sola, né prima né tanto meno dopo la scomparsa del marito. “I miei parenti, i miei amici, la mia città. Tutti hanno fatto a gara per aiutare la mia famiglia”.

Laura, la “supermamma”

Laura è una mamma, anzi per le sue splendide bambine lei è “la supermamma”, una donna che non si vuole arrendere. Quando Lara e Gaia avevano solo due anni, Laura decise di metterle sopra a due piccolissime sedie a rotelle, per permettere loro di giocare, “Gli altri bambini all’asilo facevano a gara per spingerle verso la mensa”. Il modo migliore per vincere è conoscere il proprio nemico, per questo si è iscritta all’Associazione Famiglie Sma e ha deciso di non nascondere nulla a Lara e Gaia. Nel frattempo, cerca di renderle felici organizzando complicatissime vacanze, portandole fuori a cena (scegliendo pizzerie e ristoranti in base allo spazio per le carrozzine), facendole giocare e divertire.

Da due anni Lara e Gaia stanno seguendo la prima terapia al mondo per la Sma, raggiungendo piccoli traguardi, come scrivere una paginetta di compiti senza sudare per la fatica, lavarsi i denti da sole, aprire il frigorifero o una bottiglia d’acqua. Sono piccoli passi ma così importanti per la loro vita.

Il torneo di Natale di MondoSquash

Laura non è mai stata da sola, e anche noi di MondoSquash vogliamo starle vicino, per questo abbiamo organizzato un Torneo Natalizio di Beneficenza, sabato 21 dicembre dalle ore 09:00 presso il Centro Federale (in via Forlimpopoli 5, Riccione), che ci permetterà di trascorrere del tempo assieme, praticando lo sport che più amiamo. Tutto il ricavato del torneo sarà devoluto all’Associazione “PerAndrea”, per continuare a regalare un sorriso a questa splendida famiglia.

Ringraziamo la Federazione Italiana Gioco Squash per averci concesso gratuitamente per l’occasione gli spazi del Centro Federale, e invitiamo tutti voi a partecipare sabato 21 dicembre a questa splendida giornata di sport.

L’Associazione “PerAndrea”

È possibile anche contribuire alla Associazione “PerAndrea” (tramite bonifico: IBAN IT42O0503410600000000013095, causale: Torneo per Laura, Gaia e Lara), l’associazione nata dopo la morte del marito Andrea e che aiuta Laura a regalare alle sue figlie una vita piena di felicità.